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lunedì, marzo 19, 2007

Kanye West - Late Registration



Artista:
Kanye West

Album: Late Registration

Etichetta: Roc-A-Fella

Anno: 2005

Voto: 9 su 10



Arriva a un anno e mezzo dall'uscita dell'album (sigh!) la recensione di uno dei miei artisti preferiti. Kanye West, conosciuto anche come "The Louis Vuitton Don", nasce ad Atlanta e muove i primi passi nel mondo dell'Hip Hop circa sei anni fa quando viene scritturato per la Roc-A-Fella Records di Jay-Z, il quale ne riconosce subito il talento. Kanye viene dapprima coinvolto nella creazione del nuovo album del fortunato compagno di Beyonce, è lui che produce il brano "03 Bonny And Clyde" in cui scatta la scintilla tra i due "piccioncini". Intanto mr. West tra una collaborazione e l'altra trova il tempo per preparare il suo debutto. La sfortuna purtroppo è dietro l'angolo e un grave incidente stradale gli costa una serie di fratture alla mascella e il rinvio dell'uscita del suo primo disco. Bisogna quindi aspettare il 2004 per ascoltare "The College Drop-Out", ma il successo è immediato e meritato. Through The Wire è il singolo che parla del suo grave incidente e anticipa la peculiarità di tutti i testi del Don, non si parla di vita da Gangsta, soldi e donne facili, ma dei problemi quotidiani che tutti affrontano. La novità è molto gradita alla critica e il pubblico comincia ad apprezzare. Kanye si rimbocca le maniche e ne aprofitta per creare da subito il nuovo album: nel 2005 esce il singolo "Gold Digger" ed è una bomba, il disco fa il botto e vince il premio come miglior album rap ai Grammy del 2006. Il successo di "Late Registration" è inevitabile, per gli amanti dell'Hip Hop è un piacere ascoltare questo CD. È divertente quando i beat sono accesi e quando le rime sono audaci: "Grab a drink grab a glass, after that I'll grab your Ass", ti rilassa con il sound melodico di "Heard 'Em Say", grazie anche alla voce di Adam LEvine dei Maroon 5, infine ti coinvolge recuperando le sonorità anni '70 di Curtis Mayfield in "Touch The Sky". Late Registration è un album di cui non ci si riesce a stancare e da un po' di tempo ha ricavato lo spazio che si merita nel mio scaffale dei CD, proprio là, vicino ai Fugees di "The Score" e agli immancabili N*E*R*D!

CONSIGLIATISSIMO!!!


Tracklist:

  1. Wake Up Mr West
  2. Head 'Em Say (Ft. Adam Levine from Maroon 5)
  3. Touch The Sky (Ft. Lupe Fiasco)
  4. Gold Digger (Ft. Jamie Foxx)
  5. Skit 1
  6. Drive Slow (Ft. Paul Wall)
  7. My Way Home (Ft. Common)
  8. Crack Music (Ft. The Game)
  9. Roses
  10. Bring Me Home (Ft. Brandy)
  11. Addiction
  12. Skit 2
  13. Diamonds From Sierra Leone (remix)
  14. We Major (Ft. Nas)
  15. Skit 3
  16. Hey Mama
  17. Celebration
  18. Skit 4
  19. Gone (Ft. Cam'ron)
  20. Diamonds From Sierra Leone (Ft. Jay-Z)
  21. Late
N.B. in grassetto ci sono le tracce consigliate, alcune sono linkate e portano al video della canzone.

domenica, dicembre 24, 2006

Elio E Le Storie Tese - Presepio Imminente



Artista: Elio E Le Storie Tese

Titolo: Presepio Imminente

Voto: 10/10... dai, è Natale!




Beh, una recensione natalizia, per un pezzo davvero natalizio (o almeno credo) andava fatta! Voto 10 agli elii che mi stanno facendo passare un Natale in allegria grazie al loro singolo creato in collaborazione con Radio Deejay, come da tradizione ormai. Certo la canzone è strana e al primo ascolto potrà sembrare uscita da un pomeriggio distratto in sala di registrazione, e invece se la si ascolta bene è geniale, alcuni spunti sono davvero fantastici! E per farvi rendere conto del genere di cavolate che sono in grado di concepire gli EELST vi metto il testo della canzone, e sottolineo pure i miei pezzi preferiti:

Si dice che a Natale tutti quanti
sono buoni,
chi fa l’albero e chi fa il presepio
è la notte di Gesù.
Per fare un bel presepio ti ci
vogliono i pastori,
una capanna, Giuseppe, Maria ed il
piccolo Gesù.
Per esempio un bel presepio può
costarti una fortuna
se ci metti l’asinello con il bue
riscaldante.
Sta scendendo già la neve, buon
Natale a tutti quanti!
Rottamate il vecchio bove e passate
al riscaldante.
Il presepio è fantasia, ma ti
costerà una follia
perché un bove riscaldantœ costa veramente tantœ.
- Presepio imminente -
Arrivano i tre Re Magi guidati dal
GPS
donatori di doni regali.
Ma la mirra che cos’è?
Gommaresina aromatica estratta da un
arbusto
del genere Commiphora (famiglia
Burseraceae)
che è usata dai Re Magi e nelle
imbalsamazioni.
Sta scendendo già la mirra, - sta
scendendo -
sulle mummie del presepio. - mirra -
Non vi avevo ancora detto, - sul
presepio -
l’ho ambientato nell’antico Egitto -
multietnico -
Una mummia fa - fa, fa, fa -
il pastore - pastore -
l’altra mummia fa - fa, fa, fa -
il pescatore - pescator -
una mummia fa il laghetto - minchia ma sono mummie molto - sono mummie molto brave - brave le
mummie -
ma hanno un piccolo difetto, questo:
Gli dai un dito e ti prendono un
braccio,
lo nascondono nel muschio e lo devi
ritrovar.
Non perdere la calma, tieni conto
che è una mummia
e se non ritrovi il braccio chiama
il numero verde.
“Pronto, qui emergenza mummie, dica…” “Non ritrovo più il mio braccio!” “Capisco, gliel’ha nascosto dentro al muschio, immagino…” “Ma… scusi come fa a saperlo?” “Siamo l’Emergenza Mummie, vuole che non so certe cose?! La saluto, buon Natale!” “Sì ma adesso come faccio? Chi me lo riattacca il braccio?”
Sta scendendo già l’incenso, è un
Natale molto intenso
Sta scendendo pure l’oro, buon
Natale tutti in coro
Sta scendendo già la mirra, io ci
metterei la firma
Sta scendendo anche l’effetto delle
benzodiazepine
che il dottore mi ha prescritto.
Guarda che presepio imminente…


L'emergenza mummie??? Come fa a venire in mente una cosa del genere, sono pazzi!! È bellissima comunque, se non avete ancora avuto la possibilità di ascoltarla fatelo! Straconsigliata!

lunedì, ottobre 02, 2006

Gym Class Heroes - As Cruel As School Children

Artista: Gym Class Heroes

Album: As Cruel As School Children

Anno: 2006

Etichetta: Fueled By Ramen

Voto: 7 1/2



Il blog si è quasi spento, ma niente può risuscitarlo come questo album "fresco fresco"!

Durante una giornata di sconforto stavo girando per YouTube quando mi sono imbattuto in un video di questo gruppo ed è scoccata la scintilla. Dei "Gym Class Heroes" non ne avevo mai sentito parlare, ma quando ho letto il nome mi sono incuriosito, ho indossato le cuffie e ho fatto partire il filmato. Da subito mi sono innamorato del loro stile, mi hanno ricordato i tanto amati N*E*R*D sia per la musica che per la felpina "Bape" indossata dal cantante: amore a prima vista! Con gli occhi iniettati di gioia, come direbbe Elio, mi sono fiondato a raccogliere qualche informazione. Scopro quindi che il gruppo viene dagli States, vicino a New York. Si sono conosciuti al college ed hanno iniziato a suonare insieme nel '97 per poi incidere il primo album nel 2002. Fanno una musica fresca e divertente, un po' Hip Hop e un po' Rock/Indie perchè non ci sono campionamenti e beat preregistrati, solo strumenti (e qui scende la lacrumuccia per i carissimi Fun Lovin' Criminals). Da quello che vedo su internet sembra che in America abbiano un discreto successo, hanno anche loro una pagina su MySpace, e dopo il fenomeno Arctic Monkey come biasimarli! Tant'è che la canzone "New Friend Request" parla proprio di come trovare l'amore su MySpace. Dopo essermi informato per bene il passo successivo è stato andare su Amazon e comprarmi il CD originale che ora illustrerò alla vostra cortese attenzione.

Sono 14 tracce concepite come in un album Hip-Hop, cioè con qualche intermezzo parlato, per precisione le canzoni sono 10. Ascoltare il CD è divertente e il loro stile mi piace troppo, sopra a un bel ritmo Funk/Rock la rappata del frontman Travis cade a pennello. Essendo questo il loro secondo album si vede che è stato studiato bene, ci sono i pezzi per divertirsi, vedi "Clothes Off" e "Scandalous Scholastics", un paio di canzoni che strappano la lacrimuccia: "7 weeks" e "On My Own Time" e i singoli per le radio come "New Friend Request" e "The Queen And I".

Sono contentissimo di aver scoperto questo gruppo, l'album è davvero interessante e anche il precedente "For The Kids" merita un ascolto nel caso siate interessati, spero che presto possano avere successo anche in Italia, se lo meriterebbero!


Tracklist:

1st period: The Queen And I [3:14]
2nd period: Shoot Down The Stars [3:38]
3rd period: New Friend Request [4:14]
4th period: Clotes Off! [3:55]
5th period: Sloppy Love Jingle Pt. 1 [1:52]
6th period: Viva La White Girl [3:53]
7th period: 7 weeks [3:51]
8th period: It's Ok But Just This Once! [3:10]
Study Hall: Sloppy Love Jingle Pt. 2 [1.01]
10th period: Bitter Block [3:48]
Yearbook Club: Boys In Bands Interlude [0:59]
12th period: Scandalous Scholastics [4:17]
13th period: On My Own Time [Write On!] [4:42]
Detention: Sloppy Love Jingle Pt. 3 [2:15]

Ascoltate quelle in grassetto...almeno!

mercoledì, settembre 13, 2006

Nous - La Tempesta



Artista: Nous

Album: La Tempesta

Etichetta: BMG Italy

Genere: Colonna Sonora

Voto: 7


Continuiamo sulla traccia degli album un po' strani: come nel precedente CD recensito da Kris, anche in questo sono i suoni ad essere protagonisti.

Chiariamo prima chi sono i Nous e che com'è nato questo album. I Nous sono un progetto satellite nato nel 2001 all'interno dei 99 posse. Sono in due a partecipare: la cantante Meg e Marco Messina, l'anima dei 99 posse, l'autore di tutti gli arrangiamenti. La Tempesta è il loro primo e unico lavoro, creato in collaborazione con la compagnia teatrale Krypton per la messa in scena di uno degli ultimi drammi scritti da Shakespeare, "La Tempesta" appunto. Un progetto davvero particolare, il regista Cauteruccio ha infatti riportato le scene del dramma in un'ambientazione futuristica alla "Blade Runner", e la colonna sonora in questo senso ha dato una mano notevole per caratterizzare lo spettacolo.


Come vedete nelle foto i Nous, oltre ad aver scritto le musiche, partecipano anche attivamente alla rappresentazione. Meg fa la parte di Ariel, una fata. Per maggiori informazioni vi consiglio di visitare almeno il sito dedicato a questo progetto: novenove.it/tempesta_site.

Torniamo alla musica. Le tracce del disco sono create seguendo il ritmo della narrazione, ascoltando il CD si viene catturati dalla musica e sembra proprio di trovarsi sul palco durante la recita. I brani sono piacevoli e coinvolgenti. Poi quando meno te l'aspetti compare la voce di Meg, davvero azzeccatissima per un progetto così particolare. Canta nel disco come canta dal vivo durante lo spettacolo. La traccia numero 9 è una vera chicca, il testo è rubato ai versi di Shakespeare (tradotti in italiano), la musica è dolce e accompagna la bellissima voce di Meg per sette deliziosi minuti. Una di quelle canzoni che non ti stanchi mai di ascoltare. La presenza di alcune canzoni sopra le righe è il motivo principale che mi ha fatto decidere di recensire questo CD che avevo comprato anni fa, che avevo ascoltato volentieri per un po' e che ho rispolverato per voi con immenso piacere.

Traendo una conclusione la valutazione del disco non può essere eccellente, d'altra parte l'obiettivo è quello di seguire ed impreziosire uno spettacolo, il legame col palcoscenico è inscindibile e ci si accorge solo in qualche momento di quanto sarebbe stato bello se il progetto Nous non si fosse limitato a questa collaborazione teatrale.

Tracklist:

1. Doom's day
2. L'Isola
3. Caliban
4. Canto di Ariel
5. L'Isola (reprise)
6. Sonno
7. Pericolo, complotto, sveglia!
8. Il Banchetto
9. Rose Rosse
10. Magic Circle
11. Mu
12. Addio

In grassetto le perle da ascoltare e riascoltare...

lunedì, settembre 04, 2006

Ornaments

Artista: Ornaments

Anno:
2003

Genere:
Instrumental/Indie

Etichetta:
autoprodotto e autodistribuito

Voto:
8/10






E con immenso privilegio e sommo piacere che vado a presentarvi quest'opera di cui non leggerete mai una recensione su un giornale , che non vedrete mai tra le file di CD nei negozi e che non sentirete mai in onda sulle radio tradizionali. Stò parlando degli Ornaments, conosciuti (di persona, sia chiaro!!!) e ascoltati durante la manifestazione Rottura del Silenzio #8 organizzata dal circolo Ekidna nell'estate del 2005 presso S.Martino Secchia. Ma veniamo alla musica. L'EP contiene quattro tracce per un totale di 37 minuti. Si, avete letto bene trentasette minuti di musica per quattro fottutissime tracce... Se la matematica non m'inganna sono 9 minuti e 15 secondi per pezzo... Già da questi dati si dovreste capire che non ci troviamo difronte ad un gruppo emo/punk/trash/hardcore/garage/ecc. Intanto è tutto suonato, la voce non c'è. Il disco è tutto strumentale anzi, di una strumentalità disarmante. Continue pause seguono e attacchi potenti e rocciosi di suono puro, ben curato e ben arrangiato nonostante il budget della produzione (...suppongo) non sia proprio ai livelli di Franz Ferdinand e compagnia. Onde energetiche che aggrediscono il timpano, arrizzano i capelli e sgranano gli occhi addolcite da sequenze armoniche, delicate. Direi di aver ascoltato questo CD almeno 20 e ogni volta è stata un'esperienza diversa. Cosa non da poco... Ci trovi dentro il NULLA e il TUTTO. Masturbazione strumentale e dolcezza elettronica.

[STRACONSIGLIATO]

Tracklist [durata]:

1. 001 [11.34]
2. 002 [9.37]
3. 003 [7.55]
4. 007 [7.52]


sabato, settembre 02, 2006

Pharrell - In My Mind


Artista: Pharrell Williams

Album: In My Mind

Anno: 2006

Etichetta: Star Trak

Voto: 6 e 1/2



Jules: "Oh, finalmente è uscito l'album di Pharrell!"
Coro: "E chi cazzo è?"
Jules: "Dai, quello tutto stiloso, quello che ha la felpa come la mia... le scarpe come le mie... la maglia come la mia..."
Coro: "Bella la felpa, ma chi cazzo è Pharrell?"
Jules: "Dai, quello che canta con Snoop Dogg!"
Coro: "Aaaaaahhhh..." (tipica espressione di chi, non potendone più, fa finta di aver capito!)

Questo è più o meno il dialogo che potresti avere con l'italiano medio tirando fuori l'argomento Pharrell. Ma io so che con i miei compagnuzzi di blog posso parlarne tranquillamente, perchè anche loro ci sono dentro!!!

Torniamo alle cose serie...

Quest'album per Pharrell (aka Skateboard P) è stato un vero e proprio parto, nove lunghissimi mesi di attesa dall'uscita del primo singolo all'uscita dell'intero album. Io personalmente ho vissuto questi mesi con aspettative altissime, perchè devo dire che "Can I Have It Like That" è davvero un super-singolo, e ho fatto la schiuma a pensare ad un album tutto su quei livelli! Però, come spesso succede dopo tanto aspettare, ci si chiede se ne sia veramente valsa la pena, ed è questa la nota dolente di un CD comunque ben assortito. Le 14 tracce (più una ghost) rappresentano benissimo lo stile eclettico di mr. P: ci sono due anime. "Angel" (il secondo singolo estratto dall'album) segna la divisione tra una prima parte molto ritmata (per intenderci, un bel mix di Hip Hop e Funk) ed una seconda parte più rilassata (sonorità più R&B). Inoltre c'è da apprezzare tutta una serie di illustri collaborazioni,d'altra parte l'uomo si è fatto molti amici... per dire la verità si è anche fatto molte amiche!, da Gwen Stefani (beato lui), a Jay-Z (beato Jay-Z perchè sta con Beyonce) fino al mitico Snoop! In pratica le intenzioni sono le migliori, ma il CD nello stereo non decolla, se non per qualche pezzo. Forse è meglio il Pharrell produttore, e senz'altro è meglio il Pharrell front-man dei N*E*R*D*, avere anche un Pharrell superstar da solista era forse pretendere troppo!

Un'ultima considerazione sulla grafica del CD. Cavolo, Pharrell, ti sei giocato mezzo voto... da te mi aspettavo tutto un altro stile! Grafica scarna, e il booklet che si apre a poster tipo rivista per ragazzine è veramente deprimente nonostante la vestita BAPE! Potevi impegnarti di più!

Tracklist:

1. Can I Have It Like That

2. How Does It Feel

3. Raspy Shit

4. Best Friend

5. You Can Do It Too

6. Keep It Playa (ft. Slim Thug)

7. That Girl (ft. Snoop Dogg)

8. Angel

9. Young Girl (ft. Jay-Z)

10. Take It Off (Dim The Lights)

11. Stay With Me (ft. Pusha T)

12. Baby (ft. Nelly)

13. Our Father

14. Number One (ft. Kanye West)

Ghost. Show You How To Hustle (ft. Lauren)

Al solito, se volete solo il meglio ascoltate quelle in grassetto!

mercoledì, agosto 30, 2006

Gotan Project - Lunatico

Album: Lunatico

Artista: Gotan Project

Anno: 2006

Genere: Elettronica/Etnica

Etichetta: ¡ Ya Basta !

Voto: 6/10


A cinque anni di distanza dal fantastico La Revancha del Tango il duo franco-argentino dei Gotan Project torna alla ribalta con una nuova produzione: Lunatico. Dodici tracce per quasi 60 minuti di ascolto. Non si sono discostati minimamente dalla strada che avevano già intrapreso. Il ritmo caldo e raffinato del tango argentino miscelato con mani sapienti da delicata elettronica. Forse è questo l'errore principale. La novità, in questo disco non c'è. Gradevole sì, ma non spacca. Notevole il singolo Diferente. Qualche bello spunto, sopratutto grazie a collaborazioni illustri come i Calexico, lo si può trovare in Amor Porteno e in Mi Confesion. Tutto il resto fila via liscio come l'olio senza lasciar traccia e senza impressionare più di tanto. La sufficienza c'è, seppur risicata, ma li aspettiamo al varco.

Tracklist:

1. Amor Porteno
2. Notas
3. Diferente
4. Celos
5. Lunatico
6. Mi Confesion
7. Tango Cancion
8. La Viguela
9. Criminal
10. Arrabal
11. Domingo
12. Paris, Texas