Nous - La Tempesta

Artista: Nous
Album: La Tempesta
Etichetta: BMG Italy
Genere: Colonna Sonora
Voto: 7
Continuiamo sulla traccia degli album un po' strani: come nel precedente CD recensito da Kris, anche in questo sono i suoni ad essere protagonisti.
Chiariamo prima chi sono i Nous e che com'è nato questo album. I Nous sono un progetto satellite nato nel 2001 all'interno dei 99 posse. Sono in due a partecipare: la cantante Meg e Marco Messina, l'anima dei 99 posse, l'autore di tutti gli arrangiamenti. La Tempesta è il loro primo e unico lavoro, creato in collaborazione con la compagnia teatrale Krypton per la messa in scena di uno degli ultimi drammi scritti da Shakespeare, "La Tempesta" appunto. Un progetto davvero particolare, il regista Cauteruccio ha infatti riportato le scene del dramma in un'ambientazione futuristica alla "Blade Runner", e la colonna sonora in questo senso ha dato una mano notevole per caratterizzare lo spettacolo.


Come vedete nelle foto i Nous, oltre ad aver scritto le musiche, partecipano anche attivamente alla rappresentazione. Meg fa la parte di Ariel, una fata. Per maggiori informazioni vi consiglio di visitare almeno il sito dedicato a questo progetto: novenove.it/tempesta_site.
Torniamo alla musica. Le tracce del disco sono create seguendo il ritmo della narrazione, ascoltando il CD si viene catturati dalla musica e sembra proprio di trovarsi sul palco durante la recita. I brani sono piacevoli e coinvolgenti. Poi quando meno te l'aspetti compare la voce di Meg, davvero azzeccatissima per un progetto così particolare. Canta nel disco come canta dal vivo durante lo spettacolo. La traccia numero 9 è una vera chicca, il testo è rubato ai versi di Shakespeare (tradotti in italiano), la musica è dolce e accompagna la bellissima voce di Meg per sette deliziosi minuti. Una di quelle canzoni che non ti stanchi mai di ascoltare. La presenza di alcune canzoni sopra le righe è il motivo principale che mi ha fatto decidere di recensire questo CD che avevo comprato anni fa, che avevo ascoltato volentieri per un po' e che ho rispolverato per voi con immenso piacere.
Traendo una conclusione la valutazione del disco non può essere eccellente, d'altra parte l'obiettivo è quello di seguire ed impreziosire uno spettacolo, il legame col palcoscenico è inscindibile e ci si accorge solo in qualche momento di quanto sarebbe stato bello se il progetto Nous non si fosse limitato a questa collaborazione teatrale.
Tracklist:
1. Doom's day
2. L'Isola
3. Caliban
4. Canto di Ariel
5. L'Isola (reprise)
6. Sonno
7. Pericolo, complotto, sveglia!
8. Il Banchetto
9. Rose Rosse
10. Magic Circle
11. Mu
12. Addio
In grassetto le perle da ascoltare e riascoltare...


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